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Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative contribuisce alla diffusione di nuovi valori positivi attraverso la promozione e la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile.
A favore dell'ambiente, in prima battuta. Ma anche di un nuovo equilibrio di forze economiche e politiche, per uno sviluppo mondiale più omogeneo e pacifico, di cui sono protagoniste le generazioni a venire.
L'Africa è paradigma di questo sviluppo possibile. Una terra gravata dall'ingiustizia sociale, dalle guerre. Eppure ricca di risorse naturali - di vento, di sole - che potrebbero essere ampiamente utilizzate grazie a tecnologie ormai mature.
Per questo abbiamo collegato ai nostri parchi eolici, sin dall'inaugurazione del primo, un programma di adozione a distanza con l'Etiopia a cui teniamo molto: Un mulino adotta un bambino.
Per ogni aerogeneratore installato, stabiliamo un legame a distanza con un bambino etiope. Un legame a lungo termine, che idealmente accompagni ogni bambino per tutto il periodo della sua formazione.
COOPI - Cooperazione Internazionale ONG Onlus è nostro partner nel sostegno a distanza. In Etiopia individua i progetti di formazione a supporto dei bambini e delle famiglie in difficoltà.
IL CONTESTO AD ADDIS ABEBA IN ETIOPIA
Le strutture urbanistiche e sociali delle città non sono in grado di accogliere un così vasto numero di persone, cosicché molte di esse finiscono ai margini della società.
A farne maggiormente le spese sono i bambini che, trascurati dalle famiglie, finiscono a dover girovagare per la città escogitando ogni giorno nuovi espedienti per sopravvivere in un ambiente davvero ostile, soprattutto in considerazione della la loro tenera età.
Oltre a soffrire per la mancanza di beni materiali, questi bambini sono anche privati dell'opportunità di crescere circondati da amore, cura ed istruzione adeguata.
L' ASSOCIAZIONE S.C.C.M.A.
In Etiopia COOPI sostiene il centro S.C.C.M.A. (Sara Cannizzaro Child Minders Association), un'associazione non-profit fondata dalla famiglia della piccola Sara Cannizzaro, scomparsa prematuramente nel settembre 2002 all'età di 11 anni.
L'associazione sta realizzando un progetto di sviluppo, in stretto accordo con l'Amministrazione della Città di Addis Abeba ed il Kebele (Consiglio di Quartiere) dove il progetto è in corso.
L'obiettivo primario è quello di migliorare le condizioni in cui sono costretti a vivere bambini dai 3 ai 18 anni provenienti da famiglie molto povere che non hanno mai frequentato la scuola o che l'hanno dovuta abbandonare. In molti casi si tratta di bambini che non hanno nessuno che si prenda cura di loro e che vivono le loro giornate per le strade di Addis Abeba.
La struttura offre servizio a circa 200 bambini e ragazzi, selezionati tra quelli residenti nel quartiere.