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Premio PIMBY, Please In My BackYard

PIMBY – Please in My BackYard

Dalla cultura del “NO, senza SE e senza MA” alla cultura del “SI’, a certe condizioni”

COMUNICATO STAMPA di Associazione Pimby

INFRASTRUTTURE? SÌ, GRAZIE. PIMBY PREMIA LE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO DATO IL VIA A INFRASTRUTTURE CHE CONTRIBUISCONO ALLO SVILUPPO SOCIOECONOMICO DELL’ITALIA

Cerimonia di premiazione a Roma, giovedì 29 novembre 2007

Palazzo delle Esposizioni, ore 20,30

Roma, 28 novembre 2007. Parte a Roma la prima edizione del Premio Pimby: un riconoscimento per le amministrazioni pubbliche e i gruppi di interesse che, nel corso del 2007, hanno realizzato opere e progetti per lo sviluppo del territorio, nel rispetto delle esigenze della popolazioni locali e dell’ambiente. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 29 novembre 2007 alle 20,30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Saranno presenti i fondatori di Pimby Patrizia Ravaioli (Presidente Associazione Pimby, Direttore Generale LILT), Chicco Testa (Presidente Comitato Scientifico Associazione Pimby, Presidente Roma Metropolitane), Giancarlo D’Alessandro (Assessore Lavori Pubblici Comune di Roma) e Paolo Messa (Curatore “Le Formiche”).

Obiettivo di Pimby è promuovere il dialogo tra le amministrazioni pubbliche locali e la cittadinanza a livello nazionale e internazionale, al fine di realizzare infrastrutture e impianti indispensabili alla modernizzazione del Paese. Ciò nel pieno rispetto dell’ambiente naturale e del paesaggio e, dove necessario, sotto la guida di parti terze indipendenti.

Oltre al premio, Pimby ha realizzato anche un osservatorio, il cui compito è studiare l’avanzamento nella creazione di grandi opere, i metodi di coinvolgimento della popolazione locale e il ruolo svolto da eventuali comitati. La creazione di infrastrutture è, infatti, uno dei temi chiave per lo sviluppo del sistema Paese e va affrontato con consapevolezza da parte dei cittadini e delle Istituzioni.

Hanno partecipato alla edizione 2007 del Premio Pimby 20 Amministrazioni Pubbliche. Le candidature sono state valutate da una giuria di qualità, che ha selezionato sei progetti finalisti.

L’Associazione Pimby ha inoltre assegnato un riconoscimento ad alcune personalità del mondo delle istituzioni e dell’informazione: Enrico Letta, Roberto Formigoni, Claudio Martini, Roland Merloz, Mario Pirani, Francesco Sisci.

 

PREMIO PIMBY – EDIZIONE 2007

VINCITORI

Premio Pimby Infrastrutture e sviluppo del territorio

Comune di Candela (FG). Realizzazione di una centrale termoelettrica.

Premio Pimby Processi di partecipazione

Comitato  Locale  di  Controllo  del  termovalorizzatore  di  Torino  Gerbido.  Realizzazione  del Termovalorizzatore di Torino Gerbido.

Premio Pimby Infrastrutture e tutela dell’ambiente

Comune di Stella (SV). Realizzazione del Parco Eolico di Stella.

MENZIONI SPECIALI

Menzione speciale Pimby Infrastrutture e sviluppo del territorio

Comune di Tocco da Casauria (PU). Sostituzione di aerogeneratori obsoleti con mulini a tecnologia innovativa.

Menzione speciale Processi di partecipazione

Comune di Malgesso (Varese).  Progetto “Condividere con la comunità locale  le scelte in materia di rifiuti”. Il progetto è “basato su metodologie di democrazia partecipata tra le Amministrazioni Pubbliche Locali e la Cittadinanza” e ha il fine di decidere in modo condiviso quali scelte impiantistiche debbano essere adottate per la gestione dei rifiuti solidi urbani.

Menzione speciale Pimby Infrastrutture e tutela dell’ambiente

Provincia di Messina. progetto per la realizzazione dell’elettrodotto ad alta tensione per il collegamento Sorgente-Rizziconi.

MENZIONI PIMBY 2007

Enrico Letta, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il cambio di rotta nella gestione di dossier rilevanti quali la TAV Torino-Lione e il Mose di Venezia;
Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia per l’innovativa  applicazione  di  un  efficace  strumento  amministrativo  quale  l’Accordo  di Programma che ha permesso di effettuare velocemente significativi investimenti infrastrutturali quali la Nuova Fiera di Milano e il sistema delle autostrade regionali;
Claudio Martini, Presidente della Regione Toscana per l’attenzione ai temi della partecipazione e della sostenibilità, testimoniata dalla recente approvazione della “Legge regionale sulla partecipazione”;
Roland Merloz, Sindaco di Saint Jean de Maurienne con l’augurio che la TAV Lione Torino possa presto unire i nostri due Paesi e che questo Premio stimoli il Parlamento Italiano ad approvare una legge sul dibattito pubblico;
Mario Pirani, giornalista per aver contribuito con passione e rigore intellettuale a fare chiarezza sull’importanza di un’opera pubblica quale il Mose di Venezia;
Francesco Sisci, giornalista per aver contribuito a far luce sulle contraddizioni del modello di sviluppo cinese e al dibattito sui  rapporti  internazionali  Italia  –  Cina,  basandosi  su  precise  tesi  antiprotezionistiche  ed
evocando promettenti scenari per l’economia italiana ed europea