+39 02 62690471

Ambiente

La terra è un prestito dei nostri figli.

ENERGIA ELETTRICA PULITA

Produciamo energia elettrica e termica pulita. Sfruttiamo fonti energetiche presenti in natura e inesauribili e le trasformiamo in energia elettrica e termica senza immettere in atmosfera sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente.

Nel maggio 2013, il WWF ha lanciato un grido d’allarme in seguito alla pubblicazione di uno studio dello Scripps Institution of Oceanography: la quantità di anidride carbonica (CO2) presente in atmosfera ha superato le 400 parti per milione.

A livello globale le comunità e i governi già faticano a rispondere alla siccità, ai cattivi raccolti e agli eventi meteorologici estremi, anche nei paesi ricchi come gli Stati Uniti. Se i livelli di CO2 continueranno ad aumentare sarà sempre più arduo adattarsi ai cambiamenti climatici. (…) Con una rapida svolta globale verso le energie rinnovabili e pulite, supportata da forti misure per l’efficienza energetica, saremo in grado di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e infine stabilizzare e ridurne la concentrazione. I costi dell’elettricità da fonti rinnovabili sono scesi drasticamente e nel 2011 gli investimenti in energia rinnovabile per la prima volta hanno superato gli investimenti in energia da combustibili fossili. L’energia rinnovabile può diventare “la nuova normalità”

Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima e Energia WWF Italia, maggio 2013

HABITAT E FAUNA

L’Ufficio Ambiente di FERA segue il progetto dall’inizio, preoccupandosi di individuare e di escludere le aree pregevoli (Rete Natura 2000).
La scelta del sito è quindi subordinata a Natura 2000, la rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione Europea ed istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario (dal sito del Ministero dell’Ambiente)

L’analisi della ventosità (studi anemometrici) viene avviata solo su aree idonee e viene condotta con software specifici che consentono rilievi precisi e costanti. Grazie agli studi anemometrici, FERA ha individuato siti con eccellente ventosità, ottimali per l’installazione. I dati di produzione di tutti gli impianti installati sono in linea con le previsioni della fase di progettazione.

Sui siti in sviluppo, l’Ufficio Ambiente effettua almeno un anno di monitoraggio dell’avifauna (uccelli) e della chirotterofauna (pipistrelli), anche se non specificamente richiesto dalla Regione. I monitoraggi proseguono anche dopo la realizzazione del parco per valutare l’effettivo impatto dell’opera, principalmente sui volatili. Tra i monitoraggi post operam, la ricerca carcasse. I risultati del monitoraggio sono fondamentali per affinare la progettazione e la definizione del lay-out dell’impianto. Se uno o più rilevamenti del monitoraggio mettono in evidenza fattori critici (per esempio, passaggio migratorio o roost nelle vicinanze), il progetto non prosegue.

 logo-Osservatorio-avifauna  FERA partecipa all‘Osservatorio Nazionale Eolico e Fauna istituito da ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) e ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Obiettivo dell’Osservatorio, rafforzare la tutela ambientale
e al tempo stesso promuovere uno sviluppo di impianti eolici sul territorio italiano che sia attento alla conservazione della biodiversità
 (dal sito di ANEV).

 

FLORA

Contestualmente ai monitoraggi avifaunistici, l’area viene analizzata anche nella componente vegetazionale floristica. Questi studi sono propedeutici a organizzare il piano di ripristino ambientale.